Spesso un aspetto sottovalutato è quello legato all’aumento della tolleranza dei carboidrati aumentando di conseguenza i tempi sotto tensione. La gestione dell’aumento della densità del gluteo è legata ad un training dove i tempi sotto tensione aumentano per ottenere un massimo reclutamento delle fibre muscolari target. Le fibre rosse ad alta resistenza rivestono un ruolo fondamentale per ricercare un progresso netto, il loro ridotto diametro e la loro frequentissima presenza all’interno del distretto muscolare induce un miglioramento dove durezza e qualità si sposano perfettamente rendendo la forma perfetta.
Evidenziare un maggior volume sull’area superiore richiede un approccio dove gli esercizi target devono essere finalizzati ad una perfetta attivazione, per quello prediligo spesso slanci in quadrupedia o ponte unilaterale per i glutei, proprio per avere una risposta ottimale che permette di sollevare la massa. La conseguenza che si ottiene è quella di eliminare le fastidiose coulotte de cheval grazie ad un aumento sistemato del volume sull’area superiore. Esteticamente la fisionomia del gluteo cambia radicalmente mettendo in evidenza una forma a goccia che permette di ottenere un netto passo avanti anche sull’interno coscia. Il binomio carboidrati complessi/attivazione mirata rende la struttura armonica e in un’ottica di costante riduzione della percentuale di grasso evidenziare un punto vita stretto ed un gluteo sensazionale. Frequenza e tempi sotto tensione vanno modulati in base all’esperienza dell’allieva per avere una corretta risposta fisica senza mai essere drastici nei periodi ipocalorici onde evitare pericolose perdite di massa magra dovute al catabolismo. La continua variazione calorica riveste un ruolo fondamentale per arrivare la top della condizione!!!
COME SEMPRE GRAZIE A TUTTI!
Nella foto una delle mie allieve TOP!
IL COACH