L’affascinante viaggio nel mondo dell’anatomia umana e nello specifico nel mondo dei muscoli e delle loro singole funzioni oggi ci porta alla scoperta del grande gluteoTenerlo allenato è di fondamentale importanza, non solo per un fattore estetico. 

Il gluteo è il muscolo più forte del corpo umano e in realtà è composto da tre diversi muscoli: Grande, medio e piccolo gluteo. La funzione del grande gluteo, oltre a servire per il movimento di estensione dell’anca, è quella di tenere il bacino nella sua posizione fisiologica mentre gli altri due hanno una funzione principalmente abduttoria (spostamento laterale di un arto) e stabilizzatrice del bacino durante la deambulazione. 

Quando questi muscoli si indeboliscono, non sono in grado di adempiere correttamente alla loro funzione e così, complice la vita sedentaria, il bacino si sposta progressivamente “fuori asse”. La conseguenza più comune è la cosiddetta iperlordosi lombare cioè un’eccessiva riduzione della concavità della colonna vertebrale nella zona lombare, generalmente a causa di posture statiche prolungate non corrette, come in caso di persone che svolgono lavori sedentari e non effettuano un’adeguata attività fisica. 

Le donne sono i soggetti più a rischio di iperlordosi lombare, sia perchè la loro ossatura è differente da quella degli uomini, sia perché calzano scarpe con il tacco alto, che se indossate in maniera abituale, possono portare anche ad uno schiacciamento e accorciamento della muscolatura paravertebrale (nelle donne è anche fisiologica una certa accentuazione della lordosi durante gli ultimi mesi di gravidanza).

Questo a sua volta provoca dolore alla schiena che può trasformarsi in tensione muscolare cronica, sovraccaricando sia la colonna vertebrale che i dischi lombari con la possibilità di generare ernie discali.

Nella parte bassa, invece, il disallineamento del bacino crea restrizioni di mobilità e stabilità all’articolazione dell’anca con conseguente usura e sovraccarico per le ginocchia e per le caviglie.Il medio gluteo è responsabile dell’abduzione, della rotazione interna ed esterna dell’anca e della stabilizzazione dell’anca e del bacino durante le attività di carico. Per localizzare il gluteo medio, posizionati con le mani sui lati dei fianchi, sotto la cresta iliaca. Stabilizzati su una gamba e alza l’altra. Dovresti sentire il muscolo direttamente sotto la mano nel punto di contrazione. La sua particolare posizione a 45 gradi all’interno del distretto del gluteo permette dietro una corretta sollecitazione un cambiamento estetico importante.Attivare correttamente le diverse aree dei glutei rende diversi i risultati in base alle impostazioni della propria alimentazione dove le quantità dei carboidrati e le scelte impostate nei tempi sotto tensione inducono un cambiamento importante.Al fine di avere un cambiamento estetico ottimale ponete grande attenzione nell’eseguire un training con tempi sotto tensione elevati ed una grande varietà delle angolazioni degli esercizi.
IL COACH