Nella mia carriera di personal trainer ho visto molti errori comuni svolti dalle donne che si allenano in palestra. Troppe volte ho visto focalizzare il training gambe in una sola sessione a settimana dove si svolgevano LEG CURL, LEG EXTENSION e PRESSA. STOP. Questo svolto 3 serie per 10 reps, 60 secondi di recupero. Beh se pensate che basti cosi poco per ottenere un cambiamento fisico straordinario vi sbagliate di grosso. Nel tempo ho acquisito un know how completamente diverso da molti colleghi, aver effettuato seminari con le migliori atlete americane e aver avuto il piacere di confrontarmi con ottimi trainer da competizione di tutto il mondo mi ha dato un’apertura mentale nettamente diversa. Il mio obiettivo è quello di raggiungere la massima forma fisico/estetica, quindi non mi accontento di allenare, non voglio la massima performance muscolare, ricerco invece la massima estetica fisica. Questo pone sotto la lente d’ingrandimento diverse caratteristiche di una donna…punto vita stretto, glutei alti e compatti, gambe snelle e toniche con femorali in vista, dorso a V con spalle e braccia tornite, zero ritenzione e cellulite. Questo a grandi linee è l’obiettivo di un’allieva Fusco, ovviamente poi ognuna ha i suoi gusti personali in termini di volume o di definizione ma diciamo che l’obiettivo a grandi linee da raggiungere è quello di un fisico ottimale. L’analisi dei livelli di infiammazione riveste un ruolo fondamentale, questo per comprendere il grado di sopportazione allo stress muscolare ed allo stress aerobico della struttura fisica in base al training realizzato. Ovvio che l’alimentazione deve permettere le migliori condizioni per ridurre il grasso attraverso il cycling dei carboidrati, ovvero strategicamente variare le quantità assunte. La combinazione tra le quote dei carboidrati serali e la distribuzione del training è già un aspetto fondamentale. SE INIZIATE ADESSO PER LA PRIMA VOLTA ad allenarvi diffidate da chi vi mette come un criceto a fare lavoro cardiovascolare per 40/50 minuti ad ogni allenamento. Se avete problemi di peso rischiate subito di aumentare l’infiammazione cellulare e quindi aumentare la ritenzione idrica, se invece avete un metabolismo veloce rischiate di perdere subito massa muscolare. Il lavoro cardio in una donna va sempre modulato e bisogna evitare picchi pericolosi di stress. Il training inizialmente deve essere volto ad imparare gli esercizi base, a capire dove sento maggiormente i muscoli lavorare ed iniziare a sopportare al meglio i livelli di stress indotti dagli esercizi con i pesi che andranno ad attivare a fondo i distretti muscolari. Avere bassi livelli di acido lattico e contrastare il cortisolo serale con i carboidrati complessi sarà il primo step dove andremo ad apprezzare un primo progresso. RICORDATEVI SEMPRE che la costanza è fondamentale, quindi dovete trovare il vostro ritmo e lavorarci sopra riformulando la vostra vita in base alle nuove esigenze e trovare le nuovi abitudini che vi porteranno velocemente ad apprezzare uno stile di vita sano finalizzato ad un cambiamento fisico. Per tutte le info sul mio lavoro a distanza contattateci!

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