Quando parliamo di Massima Condizione Fisica la capacità di aumentare il metabolismo riveste un ruolo fondamentale. La gestione del continuo upgrade delle calorie assunte deve essere affiancato da una gestione attenta dei tempi sotto tensione. Spesso si tende a sottovalutare l’incidenza della qualità dei cibi focalizzandosi troppo sul numero di calorie assunte. Ovviamente non tutte le calorie sono uguali, la corretta scelta degli alimenti a basso indice glicemico induce un controllo ottimale dei livelli di insulina permettendo al corpo di evitare pericolosi picchi che portano inevitabilmente ad accumulare grasso corporeo. Gestire l’alimentazione in maniera corretta richiede coraggio, mai eliminare i carboidrati pensando che sia la scelta migliore per perdere adipe. Quando riduci drasticamente le quote dei carboidrati assunti il tuo corpo subisce diversi effetti negativi.
1)rallenti il tuo metabolismo portando il tuo consumo giornaliero verso il basso e quindi precludendo la tua capacità di perdere grasso.
2)Sposti l’alimentazione verso un approccio iperproteico e questo viene contrastato dal corpo con il rilascio di enzimi acidi per digerire le proteine aumentando i livelli infiammatori.
3)Hai poco carburante, portando il tuo corpo ad avere difficoltà nel seguire correttamente un training intenso e mirato.
La corretta assunzione dei carboidrati invece ha come effetto un adeguato aumento metabolico, un miglioramento della densità muscolare ed un sostanziale livello di soddisfazione nel seguire un percorso di cambiamento con dieta e allenamento nel lungo periodo. La corretta distribuzione è la chiave del cambiamento permettendo alla struttura fisica di avere la giusta energia e contrastare i livelli di cortisolo che la vita stressante di oggi tende ad aumentare sempre di più, una migliore qualità del sonno è altresì conseguenza di una gestione ottimale della propria alimentazione.
IL COACH