L’acqua riveste un ruolo fondamentale nella levigazione della pelle e nel miglioramento estetico di una donna. Un corretto approccio nella gestione del bilancio idrico induce un miglioramento dell’elasticità per ottenere in una fase ipocalorica un netto progresso eliminando ritenzione idrica e cellulite. E’ il momento dove molte donne ricercano attraverso tisane drenanti una soluzione volta a dare un supporto alla microcircolazione. La nostra struttura fisica dovrebbe avere un apporto di circa 2.0 / 2.5 lt di Acqua al giorno con un residuo fisso basso per ottenere un rilascio dei liquidi di deposito. Queste caratteristiche si cronicizzano sulla donna ginoide dove la problematica legata alla ritenzione idrica ed alla cellulite è accentuata dal problema genetico del sistema linfatico.

Esistono molti fitonutrienti che danno beneficio alla circolazione, andiamo ad analizzare i più importanti.

BETULLA

Le foglie di betulla sono utilizzate in fitoterapia per le proprietà diuretiche e depurative, conferite dai flavonoidi, ossidi sesquitepenici, tannini (leucoantocianidine), Vitamina C, acido betulinico, clorogenico e caffeico, resine e olii essenziali.

L’azione depurativa è coadiuvata da quella diuretica. L’incremento di emissione di urina facilita l’eliminazione dell’acqua e delle sostanze in eccesso, accumulate nell’organismo, come il colesterolo e gli acidi urici che provocano reumatismi. Per questo motivo la betulla è impiegata nella cura dell’ipertensione e della ritenzione idrica. L’effetto diuretico agisce anche in maniera preventiva rispetto alla formazione di renella e diventa una sorta di “lavaggio” antisettico nelle affezioni delle vie urinarie, come la cistite

PILOSELLA

La pilosella è principalmente un potente diuretico, che raddoppia il volume dell’urina, e perciò in fitoterapia viene utilizzata nel trattamento degli inestetismi della cellulite, gonfiore alle caviglie, edemi degli arti inferiori, ritenzione idrica specie se conseguente a disordini alimentari o trattamenti farmacologici.

Grazie a quest’azione drenante si favorisce l’eliminazione delle tossine, utile in caso di azotemia alta, iperuricemia e reumatismi. Alla pilosella, infatti, viene riconosciuta anche la capacità di promuovere l’escrezione ed il deflusso della bile (possiede un’azione coleretica e colagoga), che contribuisce alla detossificazione epatica. La pianta è particolarmente utile in presenza di calcolosi urica e contribuisce a depurare il sangue dagli eccessi di un’alimentazione ricca in proteine animali.

TARASSACO

La radice del tarassaco possiede proprietà depurative, in quanto stimola la funzionalità biliare, epatica e renale, cioè attiva gli organi emuntori (fegato reni pelle) adibiti alla trasformazione delle tossine, nella forma più adatta alla loro eliminazione (feci, urina, sudore). I principali componenti del suo fitocomplesso sono alcoli triterpenici (tarasserolo); steroli; vitamine (A,B,C,D); inulina, principi amari (tarassacina), sali minerali che conferiscono alla pianta proprietà amaro-toniche e digestive.

Queste sostanze anche proprietà purificanti, antinfiammatorie e disintossicanti nei confronti del fegato: favoriscono l’eliminazione delle scorie (zuccheri, trigliceridi, colesterolo e acidi urici) rendendo il tarassaco una pianta epatoprotettiva, indicata in caso di insufficienza epatica, itterizia e calcoli biliari.

ORTHOSIPHON

L’ortosifon è una pianta ricca di composti fenolici, soprattutto flavonoidi. Il suo estratto contiene glucoside, ortosifonina, saponina, sapofonina, olio essenziale, olio grasso, acidi organici, limonene, mentolo, borneolo, timolo, un principio diuretico, un alcaloide e potassio.

Ha un’attività di tipo diuretico e depurativo, favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso attraverso l’attività renale.

Aumenta il volume di urina e l’eliminazione del cloro, dell’acido urico e delle scorie metaboliche azotate. Inoltre raddoppia l’escrezione di sodio e di potassio e diminuisce la ritenzione idrica nei tessuti.

FINOCCHIO

Il finocchio è noto soprattutto per le sue proprietà digestive; ma è amico di tutto l’apparato gastrointestinale. Ha infatti la capacità di evitare la formazione di gas intestinali e contiene anetolo, una sostanza in grado di agire sulle dolorose contrazioni addominali.

Il finocchio ha, inoltre, proprietà depurative, in particolare a carico del fegato e del sangue. Ha, inoltre, potere antinfiammatorio.

È composto principalmente d’acqua; tra i minerali il più presente è il potassio; contiene vitamina A, vitamina C e alcune vitamine del gruppo B. È discretamente ricco di flavonoidi. Apporta pochissime calorie.

Proprio sulla base di questi principi attivi ho creato il mio superdrenante che può dare un supporto efficace a tutte le donne che ricercano un netto progresso estetico riducendo la ritenzione idrica. Lo lancerò venerdì (tra due giorni), è il frutto di tutta l’esperienza maturata negli anni. Come iscritta del blog ti manderò mail per avvisarti!

BUON PROGRESSO A TUTTE!