Quando realizzo un training mi focalizzo sulla proporzione estetica tra punto vita e gluteo. Avere delle corrette simmetrie deve portarmi a ridurre il punto vita perdendo grasso cosi da mettere in evidenza la volumetria che vado a ricercare sul gluteo. La differenza sostanziale in cm tra la circonferenza addome e quella dei glutei deve consentirmi di avere quell’estetica ottimale che permette alle mie allieve di fare un netto salto di qualità. Spesso vengono sottovalutati movimenti complementari come gli slanci laterali ad esempio o l’utilizzo della glute band negli stacchi o nel ponte per i glutei proprio per attivare le aree esterne e quindi lavorare sull’ampiezza del gluteo stesso. L’aumento del volume deve essere complementare tra l’area superiore, centrale ed esterna, utilizzando tecniche e movimenti ad hoc per avere quella rotondità che permette di raggiungere la migliore condizione possibile.

Ovvio che in base alla struttura di partenza, quindi se ginoide o androide la combinazione in fase di aumento di volume tra alimentazione ipercalorica ed attivazione muscolare deve indurre un progresso mirato volto a darci quella durezza e densità desiderata. Variare lo stimolo allenante e la frequenza di attivazione induce un corretto recupero fisico cosi da ottimizzare gli sforzi ed evitare pericolosi picchi di stress che invece inducono una regressione fisica.Affrontiamo il tema di come dimagrire e scolpire il proprio fisico. Spesso l’approccio che viene considerato ottimale è quello di ridurre drasticamente le calorie assunte, spesso si tende a considerare equivalenti le fonti delle calorie, senza tener conto della qualità. Personalmente ho trovato sempre progressi evidenti con le allieve quando piuttosto che focalizzarci sul numero delle kcal assunte abbiamo posto come focus la qualità degli alimenti. Mi è capitato molte volte di confrontarmi con allieve che iniziavano il percorso e già seguivano un’ottima alimentazione, Sana e nutriente.

La domanda PERCHE’ NON MIGLIORO ovviamente trova risposta nella mancanza di strategia volta a darci un risultato specifico. Parliamo di strategie perchè il corpo umano non nasce per avere una ridotta % di grasso e negli anni ha sviluppato una capacità di adattamento metabolico eccellente. Per quello quando ti metti a dieta e tagli tantissimo le calorie dopo poche settimane vai in stallo e non migliori più. Tagliare le calorie è SEMPRE UN GRANDE ERRORE che porta inevitabilmente ad un rallentamento metabolico. La strategia di Carb Cycling riveste un approccio a mio avviso ottimale, permettendo attraverso una gestione attenta delle quote dei carboidrati di creare deficit o lievi picchi calorici mirati ad avere una risposta fisica mirata. Capire come gestire su base settimanale le variazioni richiede grande esperienza ed attenzione onde evitare di subire ad esempio un catabolismo a causa di un taglio eccessivo. Variare costantemente quote di partenza, rotazioni e strategie è la grande garanzia di non dare mai punti di riferimento al metabolismo ed ottenere una serie di progressi che ti porteranno al top della condizione.

IL COACH

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