Andiamo ad analizzare le diverse caratteristiche per ogni genetica per ricercare il massimo risultato sui glutei. Dividiamo donne androidi ectomorfe ed endomorfe, ovvero che tendono a rimanere molto magre oppure tendono ad ingrassare. Volgarmente questa caratteristica viene definita metabolismo lento o veloce, ma riguarda la vostra capacità genetica nel sintetizzare il cibo. La donna androide ectomorfa è una donna con un punto vita largo, gambe esile, quasi priva di volume sui glutei, molto spesso tende ad avere braccia e dorso magri. La sua peculiarità nel crescere muscolarmente al 70% sulla parte superiore del corpo induce un lavoro specifico sugli arti inferiori. L’attivazione muscolare deve essere costante e profonda, con un tempo di lavoro anche abbastanza importante. La sua propensione all’infiammazione cellulare è davvero bassa quindi possiamo spingere sull’acceleratore. Sicuramente cominciare a salire con le calorie e nello specifico con i carboidrati si rivela fondamentale per aumentare il livello di insulina e quindi favorire la crescita muscolare. Ricordate sempre la donna produce un decimo del testosterone maschile quindi la sua variazione fisica sia in termini di perdita di grasso che in termini di presa di muscolo può essere indotta principalmente dalla variazione di insulina sanguigna. Il Training deve essere svolto con un tempo sotto tensione sempre molto importante, ma con le androidi ectomorfe prediligo sempre un lavoro con grande controllo delle esecuzioni rallentando i movimenti, questo induce un’attivazione muscolare profonda e quindi un reclutamento di fibre muscolari ottimali. Visto che ha scarso volume SUMO SQUAT e PONTE PER I GLUTEI vanno svolti con carichi importanti e tanta isometria, cosi da potenziare tutta l’area del gluteo. La donna androide ha una sua caratteristica nella buona sopportazione al cortisolo, quindi training e dieta possono permetterci degli approcci piu duri,ma attente sempre a non esagerare per evitare di fare regressioni a livello estetico. Indubbiamente fattori come età, stile di vita, capacità di sopportazione dello stress sono elementi necessari di un’attenta valutazione onde evitare un rischio di sovrallenamento o catabolismo che inibiscono il progresso fisico.
IL COACH