Molte volte il risultato mirato sui glutei tarda ad arrivare a causa di una scarsa attivazione delle aree muscolari target.

Quello che nel 93% dei casi risulta essere il vero problema nell’allenamento dei glutei è una scarsa attenzione su questi muscoli durante gli esercizi più comuni dedicati alle gambe (si i soliti squat, deadlift, lunges)

Troppo spesso le donne utilizzano esercizi per le gambe che non “usano” i glutei.. o meglio li usano poco andando a sovraccaricare principalmente gli altri muscoli coinvolti nel movimento specifico (quadricipiti, femorali nel migliore dei casi). un ottima soluzione per aggredire il gluteo è il SUMO SQUAT dove potete abbinare molte varianti volte a sollecitare a fondo le fibre muscolari. Possiamo utilizzare degli step per aumentare il range di movimento e quindi sollecitare più a fondo l’area, oppure abbinare il SUMO allo stacco risalendo con il solo gluteo mantenendo il peso in basso e poi effettuare lo stacco per risalire.

IL CONSIGLIO DEL COACH

spesso lavorare con delle sequenze mirate dove andate a creare delle sequenze mirate permette di avere una sollecitazione totale dell’area interessata, quindi utilizzate un esercizio di preaffaticamento prima di andare a lavorare con il SUMO.

Molte volte le domande che ricevo riguardano le gambe, com fare per raggiungere una struttura snella e tonica che mette in evidenza la densità muscolare? LO STRESS, questo è un fattore fondamentale. Stress inteso come attivazione muscolare, spesso esagerare con allenamenti aerobici troppo lunghi porta inevitabilmente ad una risposta in termini di infiammazione accentuata che aumenta il livello di ritenzione idrica e cellulite. STRESS inteso come frequenza di allenamento e gestione dei recuperi, dove la grande attivazione muscolare deve essere seguita da strategie precise volte a recuperare e quindi permettere una riduzione del cortisolo. STRESS inteso come quote carbo consumate, dove se eliminati del tutto fanno volgere la dieta verso l’iperproteico e conseguente aumento di ritenzione. La gestione del training deve portare ad una risposta fisica ottimale aumentando la capacità di sopportazione dello stress muscolare cosi da rendere gli allenamenti sempre più atletici. Ciò si traduce in serie con tempi di esecuzione lunghi dove le tecniche vanno a coadiuvare l’aumento del TUT e recuperi brevi cosi da andare a levigare la pelle per raggiungere il top della condizione.