Affrontiamo insieme il legame tra un training ad alto profilo atletico e l’attivazione metabolica. Il consumo di energia a seguito dell’esercizio fisico è ciò che viene anche chiamato EPOC (anche chiamato after burn effect). Possiamo incidere in maniera sostanziale sull’EPOC in quanto lo sviluppo della tolleranza a tempi sotto tensione elevati induce un sostanziale aumento metabolico e conseguente richiesta di intake calorici più elevati.

Quello che succede dopo l’esercizio fisico può rimanere inosservato se l’esercizio è blando mentre se l’intensità e la durata aumenta allora quello che succede diventa rilevante.

Come al solito non vige la legge del tutto o niente, ma un piccolo consumo energetico anche dopo una blanda attività fisica sarà sempre presente.

Ciò che è accomuna l’attività fisica con i pesi, a l’attività aerobica o semi-aerobica, come può essere l’HIIT, è anche l’EPOC anche se si ha una differenze tra gli individui in base al loro grado di allenamento.

In particolare i soggetti allenati avranno un minor consumo post esercizio, mentre i non allenati, al contrario consumeranno più energia a riposo. Le cause che influiscono sul maggior consumo di ossigeno (anche chiamato, debito di ossigeno) sono diversi.

E’ stato stimato che a seguito dell’esercizio fisico la temperatura del corpo aumenta fino a circa 3° e può rimanere elevata per diverse ore dopo. Una quota che influenza circa il 10% il consumo di ossigeno post esercizio è il ritorno del sangue ai polmoni dal muscolo.

Un altro 10% è dato invece dal volume della ventilazione che deve normalizzarsi mentre una parte minore, di circa il 5% è dovuto al ripristino dell’ossigeno disciolto nei fluidi corporei.

Altre influenze sul consumo energetico non propriamente a carico dell’EPOC, sono la riparazione dei tessuti danneggiati o stimolati alla crescita, (ecco il perché di una dieta ipercalorica per aumentare la massa muscolare), ma anche la ridistribuzione degli ioni calcio, sodio e potassio all’interno del muscolo. Se ragioniamo su questi principi in chiave anaerobica ne consegue un’attivazione mirata della struttura muscolare incidendo sul risultato estetico ricercato. Aumentare le calorie nella propria alimentazione mantiene in equilibrio la bilancia metabolica indotta dal training ad alto profilo atletico mentre le continue variazioni caloriche date dalla ciclizzazione dei carbo induce il dimagrimento ricercato.

Grazie come sempre per la lettura!