Un allenamento efficace per chi vuole aumentare la massa e la forza della muscolatura delle gambe richiede come prima regola la brevità, al fine di preservare l’esecuzione impeccabile a massima intensità. Eseguire una o più ripetizioni del necessario non indurrà alla crescita, ma renderà solo più lento il recupero e spesso interromperà lo sviluppo muscolare.
L’allenamento delle gambe è spesso uno dei meno ‘graditi’ da parte di chi si allena in palestra. Un po’ perché si tratta di un allenamento pesante (le gambe sono un gruppo muscolare forte e richiedono carichi adeguati) un po’ perché non tutti sanno come allenarle in maniera corretta ed efficace. per non parlare delle ragazze, che evitano accuratamente di allenare le gambe per paura che queste si ‘ingrossino’. 


Gambe non sufficientemente toniche e troppo “grosse” sono sicuramente tra le maggiori motivazioni che inducono una donna ad iscriversi in palestra. Il primo passo per ottenere un buon risultato è una buona idratazione, un’alimentazione corretta ed uno stile di vita più sano: in molti casi quando vengono a mancare questi elementi il corpo di una donna incomincia a “ribellarsi” accumulando grasso nelle zone indesiderate.
Il secondo step è sfatare il mito “fare i pesi è noioso e fa ingrossare i muscoli”…
Al contrario l’allenamento ben programmato con i pesi è ciò che può rendere più toniche le gambe e dare la forma desiderata alla propria gamba rendendo armonioso il fisico!
Allenate le gambe e allenatele intensamente, non fate troppo cardio, l’acido lattico prodotto vi ostacolerà nel processo di eliminazione di ritenzione idrica e cellulite. 

Spesso affrontiamo l’argomento delle gambe con le allieve. Ricercare la massima densità muscolare passa per una costante riduzione del grasso corporeo il che può essere ottenuto solo con una corretta combinazione dieta e allenamento. Focalizzare il training sui femorali induce un miglioramento della proporzione della gamba, rendendola più armonica e proporzionata. Gestire con le strategie l’aumento del volume sull’area superiore del gluteo permette di ottenere un ‘tiraggio’ verso l’alto di tutta la muscolatura permettendo alle gambe di assumere una qualità ed una forma ottimale. Per ottenere questo progresso è fondamentale ridurre al minimo il lavoro cardiovascolare evitando picchi di acido lattico e cortisolo che possono influire negativamente aumentando ritenzione idrica e cellulite. Anche la frequenza dell’attivazione muscolare diventa un aspetto importante dove variare la distribuzione dell’affaticamento induce un progresso mirato e costante. Ricordate sempre, maggiore è la vostra tolleranza ai carboidrati complessi assumendone sempre di più migliore è la qualità della densità muscolare costruita.
 
IL COACH